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DIARIO SETTIMANALE puntata n.2 | 2026/27

PROMOZIONE

Sono ancora tre le squadre rimaste a punteggio pieno dopo le prime quattro giornate del campionato di Promozione.

Una appartiene al girone A ed è la Universal Roseto 1920, a quanto pare intenzionata a ripetere l’impresa centrata, lo scorso anno, dai propri concittadini della Rosetana.

Universal capolista solitaria del raggruppamento essendo l’unica ad aver vinto sempre. Anche domenica scorsa, complice il successo esterno colto a spese del Pizzoli e firmato dall’uno-due di Tomas Armoa e Federico Blandino.

Alle spalle degli adriatici e staccata di due lunghezze insegue l’inedita coppia formata dal neopromosso Montereale e dal 1966 Casoli Fontanelle, entrambi impegnati in trasferta e anch’essi reduci da altrettante vittorie.

In terra marsicana gli aquilani, impostisi nella sfida con l’Angizia Luco, punito dalla doppietta di Nicolas Lugli (nella foto) e dall’acuto di Alessio Patrizi, mentre l’undici casolano ha fatto suo col più classico dei punteggi (decisiva la doppietta di Mario Bizzarri) l’ostico impegno con il New Club Villa Mattoni.

Il tutto in una giornata davvero favorevole alle compagini impegnate in trasferta, avendo vinto fuori casa anche Mutignano, FC Nereto 1914, Favale 1980 e Sant’Omero, mentre l’unica gara terminata in parità è stata quella tra San Gregorio Paganica e Rosciano River Arabona.

Due, invece, le squadre appaiate al comando, con dodici punti all’attivo, nel girone B.

Una di esse è il retrocesso Penne, corsaro domenica ai danni dell’Elicese e a segno tre volte: due con Jacopo Cipriani e una con Francesco Buffetti.

Non gli è però da meno il San Vito ’83, splendida realtà di questo avvio di stagione e reduce dal poker di reti casalingo rifilato alla pur valida compagine dell’Angolana 1923, costretta alla resa da una doppietta di Alessandro Paolucci, spalleggiato con un gol a testa da Pietro Paolo Gentile e Antonio Polisena.

E le cosiddette “grandi”?

Per il momento si accontentano di seguire a distanza le due battistrada, pur avendo vinto, nell’ultimo turno, i rispettivi impegni, e con l’identico punteggio di 1-0.

Sul campo del Real Casalbordino il Silvi Castrum, trascinato al successo da Mateus Ribeiro Dos Santos, mentre a decidere in favore del Nuovo Chieti Calcio la sfida casalinga col Pianella 2012 è stata una rete di Jacopo D’Agostino.

Anche la seconda piazza, comunque, vede una coppia appaiata a quota nove: quella formata dal Lauretum, impostosi tra le mura amiche e con un sonoro 4-1 alla neopromossa Casolana, e dal Sambuceto, corsaro in quel di Canosa Sannita col rocambolesco punteggio finale di 3-4.

I NUMERI. Non sono mancate le segnature in questo quarto turno, contrassegnato da cinquantacinque reti, per una media di 3,43 gol a partita.

PRIMA CATEGORIA

Dopo le prime tre giornate, anche nel campionato di Prima categoria c’è chi le ha vinte tutte.

Non nel girone A, dove si registra una vera e propria ammucchiata di squadre, tutte appaiate in vetta, ma con sette punti all’attivo ciascuna.

Un quintetto di formazioni reduci nell’ultimo turno da altrettante vittorie, a cominciare dall’Amiternina, che opposta tra le mura amiche al Capistrello lo ha regolato con una rotonda “manita” e le firme dei vari Federico Sposetti, Ly Osumane Mounir, Cristiano Bucciarelli e Kalil Tewali Kamano, quest’ultimo autore di una doppietta.

Non gli sono però da meno il Tagliacozzo, a valanga sul Tornimparte 2002, lo Sportland Celano, impostosi ai danni della matricola Pro Avezzano, e le due compagini vittoriose in trasferta: Civitella Roveto e Pescina MNT corsare, rispettivamente, a spese del Carsoli e del Forconia 2012.

Nel girone B, invece, c’è una sola formazione al comando, e pure a punteggio pieno: si tratta della Lorenzo Giangiacomo Villa 2012, salita a quota nove in classifica grazie al 3-0 casalingo rifilato all’Odorisiana, contro la quale sono andati a segno Alessandro Castelli, Mattia Giancristofaro e Salvatore Vollaro.

Una fuga, quella dei villesi, agevolata dal contemporaneo mezzo passo falso dello Scerni: costretto in extremis al pari sul campo dello Sporting Altino e per questo agganciato al secondo posto dal Roccaspinalveti, uscito invece vittorioso dall’anticipo interno col Fossacesia 90.

Con nove punti all’attivo ciascuna, in testa al raggruppamento C resistono ancora in tre, a cominciare dall’ambiziosa Lettese, reduce dal 4-2 ottenuto tra le mura amiche contro il Tirino Bussi: di Riccardo Di Renzo, a segno due volte, capitan Francesco Di Mascio (nella foto) e Denny Di Biase le reti che hanno deciso l’incontro.

Accanto ai giallorossi, come detto, vi sono altre due squadre: il neopromosso Collecorvino, impostosi col più classico dei punteggi al Ripa Teatina, e il Roccacasale, corsaro senza problemi sul campo del Vianova Sambuceto.

Anche in vetta al girone D non figurano più formazioni a punteggio pieno, ma due squadre con sette punti all’attivo ed entrambe reduci da altrettanti successi casalinghi.

Si tratta dell’Hadranus Calcio, impostasi col più classico dei punteggi al Morro d’Oro, e ai Lions Villa, reduci dallo spettacolare 7-0 inflitto, nell’anticipo di sabato, al fanalino di coda Alba Adriatica, travolto sotto i colpi di Maximo Tomas Luciano, Alfonso Di Marzio (doppietta per lui), Christian Di Domenicantonio Micolucci, Roberto Giancarli, Paolo Di Francesco e Pietro Di Giamberardino.

I NUMERI. 3,78 la media di gol a incontro fatta registrare dall’ultimo turno e frutto delle centosei marcature messe complessivamente a segno.

SECONDA CATEGORIA

In tre dei quattro gironi di cui si compone il campionato di Seconda categoria ci sono ancora squadre a punteggio pieno avendo sin qui vinto tre gare su tre.

Due appartengono al girone A, orfano del Preturo, che essendosi fatto imporre (sul proprio campo) il pari dallo Scoppito, ha reso possibile il contemporaneo allungo in classifica delle due attuali battistrada, entrambe vittoriose di misura e tra le mure amiche.

Alla Polisportiva Morronese è bastata una rete di Marcello Palombizio per avere ragione del Villa Sant’Angelo, mentre assai più rocambolesca (quanto meno nel punteggio) si è rivelata l’affermazione dell’altra co-capolista Capitignano, impostasi per 4-3 su un indomito Pescasseroli.

Anche nel raggruppamento B si sono rivelati decisivi i risultati dell’ultimo turno. Nello specifico quello dei Draghi San Luca, il cui pari a occhiali casalingo col Trigno Celenza è stato sfruttato nel migliore dei modi dal Sant’Apollinare.

Che espugnando con un rotondo 3-1 il campo del Real San Giacomo, ha centrato la sua terza vittoria di fila portandosi da solo al comando. Altrettanto decisive, per l’occasione, si sono rivelate le reti (una a testa) messe a segno da Tiberio Calcan (nella foto), Emanuele Rocco Corbo e Marco Sagarese.

Quanto al girone C, comanda indisturbato il Miglianico, primo a quota nove anche grazie alla quaterna di reti rifilata alla Polisportiva Vacri, crollata sotto i colpi di Luca Primavera, Davide Castropaolo (a segno due volte) e Lorenzo De Marco.

Alle spalle del club della famiglia Anzideo insegue, staccato di due lunghezze, un folto stuolo di avversarie, anch’esse vittoriose domenica scorsa. Un quintetto composto dalla neopromossa Waves, seguita a ruota da Faresina, Villa Celiera, Cappelle sul Tavo 2008 e Real Montesilvano.

Nel girone D l’ultima è stata una giornata determinante per la graduatoria.

Da domenica scorsa capeggiata in solitaria dal Martinsicuro 1964, che aggiudicandosi il big-match con l’imbattuto Controguerra (decisivo l’uno due firmato da Silvano Blido e Stefano Schiavoni) l’ha scavalcato in classifica salendo a quota sette.

Ma non è tutto perché a favorire il decisivo allungo della neo capolista ha contribuito pure il contemporaneo capitombolo del Paterno Tofo, che dopo aver vinto le prime due partite è crollato nella terza subendo, nell’anticipo disputato sul campo della Polisportiva Pinetum 2023, un rotondo 5-2 finale.

I NUMERI. Pioggia di reti nella terza giornata: ben centoventisei in trentuno gare, pari a 4,06 gol di media a match.

di Stefano De Cristofaro