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DIARIO SETTIMANALE puntata n.26 | 2025/26

PROMOZIONE

Si fa sempre più avvincente la lotta al vertice, in entrambi i raggruppamenti del campionato di Promozione.

Caratterizzato, nel girone A, dall’eterno testa a testa tra la Forza e Coraggio e la Rosetana, entrambe vittoriose in un turno, al termine del quale i marsicani mantengono la prima piazza, seguiti a ruota dagli adriatici. Sempre indietro di due lunghezze e reduci dal successo di misura ottenuto nella “stracittadina” disputata domenica contro l’Universal Roseto 1920: sfida decisa dal gol di Valentino Cernaz.

Sicuramente più agevole il compito della capolista, che opposta tra le mura amiche al Tornimparte 2002, ha liquidato il vice fanalino di coda con un eloquente 8-0 finale, frutto delle reti messe a segno dai vari Mateus Ribeiro Dos Santos, Mattia Mascella (doppietta per lui), Luka Sindjic, Samuele Carnevali, Francesco Solfaroli e Stefano Miccichè (nella foto), autore di una tripletta.

Il tutto a pochi giorni da una ventinovesima giornata che potrebbe rivelarsi decisiva, essendo contrassegnata dall’attesissimo confronto diretto tra le due rivali, in programma al campo di via Fonte dell’Olmo, a Roseto degli Abruzzi.

Altrettanto combattuto il girone B, che vede al momento due squadre in vetta, affiancate a quota sessantadue. Una situazione figlia dei risultati di un’ultima domenica contraddistinta dal quarto k.o. stagionale del San Giovanni Teatino: in vantaggio con Lautaro Samuel Chavez, al cui acuto hanno però replicato, nelle file dell’Ortona Calcio, Stefano Scarinci e Jacopo Primavera.

Uno stop del quale ha approfittato il Montesilvano 1954, ma solo parzialmente, essendo reduce dal pari conquistato sul campo, assai insidioso della Virtus Pescara, quarta a -6 dal suo di testa. 1-1 il punteggio finale di una sfida scandita dall’iniziale vantaggio ospite, firmato nel primo tempo da Tiziano Silvestri, bilanciato nella ripresa dalla rete dell’ex giuliese Francesco Di Paolo. Da segnalare poi i due rigori sbagliati, tra le fila ospiti, dal superbomber Alessandro Pendenza.

Si morde le mani per l’occasione persa anche il Francavilla, a segno con Alfredo Paone ma sconfitto, in quel di Roccaspinalveti, dall’uno-due di Borja Prados Cabrera e Alberto Bruno: uno stop che stacca di quattro lunghezze dalla vetta gli adriatici, terzi.

I NUMERI. 3,38: è la media di gol a partita fatta registrare da un turno in cui sono state messe a segno sessantuno reti in totale.

PRIMA CATEGORIA

Un altro verdetto definitivo (in vetta) ha rischiarato l’ultimo turno del campionato di Prima categoria.

La cosa non riguarda ovviamente il girone A, stradominato dal Montereale, che l’approdo matematico in Promozione lo ha festeggiato già da un paio di settimane e che, ciò nonostante, continua a inanellare un successo dietro l’altro: l’ultimo della serie (il ventunesimo in stagione) colto, tra le mura amiche, a spese del Forconia 2012, superato col più classico dei punteggi e le reti messe a segno da Alessio Patrizi e Lucas Roberto Fernandez, a segno dal dischetto.

Situazione abbastanza delineata anche quella del girone B, sempre guidato in solitudine dalla Casolana, che precede di tre lunghezze il Canosa Sannita, rispetto al quale però ha una gara in più da disputare, e lo stesso dicasi per la Lorenzo Giangiacomo Villa 2015, staccata dalla vetta di ben cinque punti.

Casolana che ha però fallito una ghiotta occasione per allungare ulteriormente nei confronti della più immediata delle sue inseguitrici, tornata a mani vuote dalla trasferta di Scerni.

Uno stop del quale ha approfittato solo in parte, essendo tornata infatti con un solo punto dall’impegno disputato sul campo, comunque non facile, della Val di Sangro: un 1-1 frutto del vantaggio iniziale dei padroni di casa, a segno dal dischetto con Bruno Sferrella, ma raggiunti nella ripresa da un gran gol, dalla distanza, di Filippo Capuzzi.

Il raggruppamento più incerto è sicuramente quello C, con ben quattro squadre ristrette nell’arco di altrettanti punti.

Al comando, al momento, resiste la Turris Calcio Val Pescara, nonostante il mezzo passo falso rimediato in casa dell’ostico Ripa Teatina: un 2-2 che ha visto la capolista andare a segno con Alessandro Faieta e Matteo Morelli, ai cui acuti hanno replicato, con un gol a testa, Kristian Metushi e Luca Cristiano.

Pescaresi, come detto da soli in testa, con due punti di vantaggio sull’Alanno, a sua volta reduce da un pareggio (casalingo però, e ottenuto contro la Vis Cerratina, trafitta dal dischetto dal solito Emiliano Di Giuseppe, ma a segno, a sua volta, con Gino Pizzi), che se non altro le ha permesso di staccare (di una lunghezza) la Lettese. Ferma per il turno di riposo e quasi raggiunta in classifica dal Tollo Calcio, quarta forza del girone grazie al 2-0 casalingo rifilato al Civitaquana, superato dalle reti di Giordano Morelli e Nuhji Kolloni.

È quindi il Sant’Omero la squadra della settimana: la capolista del girone D ha infatti guadagnato con ben quattro turni di anticipo l’agognata promozione. Frutto di un predominio pressocché costante e delle quindici lunghezze di vantaggio nel frattempo accumulate nei confronti del Campli Calcio, tornato a mani vuote dalla trasferta di Bellante: di Marco Fanelli, per la cronaca, il gol partita.

Uno stop del quale ha prontamente approfittato la rivale diretta, che ha potuto celebrare l’atteso evento anche grazie al proprio successo, ottenuto a spese dell’Hadranus Calcio: passata per prima in vantaggio con Khalleb Nogueira Carraro, ma rimontata col punteggio finale di 3-1 dalle reti, una a testa, messe a segno, nell’ordine, da Gianluca De Sanctis, Simone Antonacci (nella foto) e Pascual Patricio De Gregorio.

I NUMERI. Si è segnato davvero pochino in questa ventiduesima giornata: appena settantuno reti in venticinque gare, per una media, altrettanto bassa, di 2,84 gol a incontro.

SECONDA CATEGORIA

È lotta serrata, per il primo posto, in quasi tutti i raggruppamenti del campionato di Seconda categoria.

Il “quasi” riguarda proprio il girone A, al momento dominato da un’unica formazione: la Pro Avezzano, che nonostante il turno di riposo osservato domenica precede di ben dieci lunghezze il Pratola Calcio.

Staccatissimo ma sempre secondo, avendo fatto appieno il proprio dovere superando di misura il Balsorano: decisivo, in tal senso, l’uno-due di Cristian Cito e Simone Ferrandino.

Incredibile, invece, la situazione di classifica del girone B, che a sei turni dalla fine dei giochi, vede in corsa per la promozione diretta ben otto squadre, al momento capitanate dal San Martino (anch’esso reduce da un turno di riposo), che precede di tre lunghezze altrettante compagini, appaiate a quota trentanove e tutte reduci da una domenica non proprio esaltante.

Ai pareggi a occhiali rimediati infatti dalla Robur 1989 (bloccata in casa dalla Virtus Rocca San Giovanni, sesta) e dalla Virtus Paglieta 2024, tornata con un punticino da Palmoli, va infatti aggiunto il k.o. del San Buono, costretto alla sesta capitolazione stagionale da un’altra rivale diretta: il Bomba FC, a segno con Rosario Francesco Caruso (nella foto), che in virtù di tale risultato ha agganciato al settimo posto il Montalfano, sconfitto a domicilio dal Real San Giacomo, quinta forza di un raggruppamento oggettivamente imprevedibile.

Anche il raggruppamento C vede ancora in corsa diverse formazioni: quattro per l’esattezza, anche se la Real Torrese, quarta e staccata di cinque punti rispetto alla capolista Villamagna, appare sfavorita rispetto alle altre contendenti.

Villamagna che grazie al successo casalingo colto ai danni della Faresina, liquidata dai gol, uno a testa, di Davide Agreste e Alessandro Di Zio, continua a precedere di una sola lunghezza l’accoppiata formata da Collecorvino e Tirino Bussi, appaiate a quota quarantasette e anch’esse vittoriose nel week-end. L’ambiziosa matricola gialloblù ha infatti liquidato, nell’anticipo di sabato, l’Amatori Casacanditella, travolto dalle reti (sette) dei vari Paolo Abale, Andrea Ricci, Gianluca Di Fazio, Giacomo Casati e Simone Ciarcelluti, gli ultimi due autori di altrettante doppiette, mentre alla squadra di Bussi sul Tirino è bastato un acuto di Daniele Moscone per passare sul campo del Montebello di Bertona.

La promossa del girone D, infine, dovrebbe sicuramente uscire da un numero di squadre più ristretto: precisamente tre, distanziate tra loro da appena due lunghezze e tutte vittoriose nell’ultimo turno, a cominciare dalla capolista Tossicia ’21.

Che espugnando con una “manita” (doppietta di Daniele Furia e acuti di Leonardo Di Matteo, Ivan Di Antonio e Gabriele Ercole Iervella) il campo del Real Castellalto, ha tenuto a bada la concorrenza.

Rappresentata dalla vice-capolista Valle del Vomano, sempre indietro di un punto avendo a sua volta vinto in trasferta e col più classico dei punteggi la sfida disputata a Controguerra e decisa da Manuel Matani e Gabriele Di Tecco.

Al terzo posto, e a -2 dalla vetta, si conferma infine la Polisportiva Pinetum 2023, brava invece a sfruttare appieno il fattore campo, essendosi imposta col punteggio di 3-1 sul Corropoli, costretto alla capitolazione dalle reti di Kajali Jotta e Soumahoro Junior, quest’ultimo autore di una doppietta.

I NUMERI. Anche qui le cifre sono nettamente al di sotto delle medie abituali: un 3,17 frutto degli ottantanove gol messi a segno complessivamente nell’ultimo week-end.

SERIE C2 MASCHILE CALCIO A 5

Con le gare della ventiduesima giornata si è chiusa, sabato scorso, la regular season dei due raggruppamenti facenti parte, anche quest’anno, del campionato di Serie C2 maschile di futsal.

Nel girone A, per uno strano scherzo del calendario, che ha visto opposte, proprio nel turno conclusivo, la prima e la terza forza del torneo, la vetta della classifica, con conseguente promozione diretta in Serie C1, è stata conquistata dall’Orione Avezzano, che alla vigilia del confronto diretto aveva dalla sua, rispetto alla rivale diretta Academy Celano, due risultati su tre.

E infatti le è bastato non perdere contro i “cugini” marsicani per festeggiare, davanti ai propri tifosi, l’auspicato salto di categoria: 1-1 il punteggio finale di una sfida caratterizzata dai gol (uno per parte) di Danny Rossetti (nella foto insieme al capitano Giammarco Conte), per i padroni di casa, e Paolo Cotturone, per il quintetto ospite.

Quanto alla vice capolista Academy L’Aquila, la squadra del capoluogo, già matematicamente tagliata fuori dalla lotta per il primato, ha comunque fatto appieno il proprio dovere aggiudicandosi con un tennistico 6-2 l’impegno casalingo con l’Atletico San Nicolò, costretto alla capitolazione dalla doppietta di Lorenzo Bizzarri e dagli acuti di Daniele Gizzi, Matteo Speranza, Valerio Ippoliti e Riccardo Fabiani.

In virtù di tali risultati e per via della regola dei distacchi, secondo la quale un gap superiore ai sette punti influisce sulla disputa dei play off, la seconda e la terza classificata by-passano le semifinali (a scapito, rispettivamente, della quinta e della quarta) qualificandosi direttamente alla finale secca, da disputarsi sul campo della meglio classificata.

Capitolo salvezza: nonostante il pareggio ottenuto a suon di gol in quel di Vittorito, il fanalino di coda Bruno Compagno, scavalcato proprio in extremis dal Futsal Giulianova, retrocede in Serie D.

Anche in questo caso si è deciso tutto all’ultimo atto, dato che ai giuliesi è riuscito l’agognato sorpasso grazie al successo interno colto sabato a spese della Menino Futsal.

Giuliesi la cui salvezza diretta è in stand-by essendo essa legata alle sorti delle due squadre abruzzesi di B a rischio retrocessione: se ne scende solo una, infatti, il quintetto giallorosso centra ufficialmente la permanenza nella categoria mentre, in caso di due retrocessioni (a quella, già sicura, della Lisciani Teramo potrebbe infatti aggiungersi la capitolazione della Superaequum, che si gioca la categoria sabato prossimo, nella sfida diretta col Sorrento), sarà costretta a ottenerla attraverso la disputa dei play out.

Dapprima affrontando la terz’ultima del proprio girone, ovvero l’Atletico Vittorito, per poi spareggiare contro la penultima del raggruppamento B.

Ovvero contro la perdente l’eventuale play out tra la Teate Euro Calcetto e lo Sporting San Salvo.

Quanto agli altri verdetti, relativi appunto al girone B, l’ultimo turno era interessante solo per stabilire la griglia dei play off, essendo state da tempo decise sia le sorti in vetta, con l’anticipata promozione del Casalbordino, sia quelle in coda, con l’altrettanto matematica retrocessione dello Sporting Tollo.

Play off che, a differenza dell’altro girone, si disputeranno regolarmente mettendo di fronte, in semifinale, la vice capolista Vigor Lanciano all’Atessa (quinta) e la Val di Sangro, terza, al Casoli, quarto.

Tornando infine al Casalbordino, la capolista ha chiuso in bellezza la stagione strapazzando in trasferta l’Atletico Roccascalegna, sconfitto col punteggio di 1-5 e le reti, per gli ospiti, di Alessio Menna, Umberto Di Donato, Igor Paglione e Samuel Marchetti, quest’ultimo autore di una doppietta.

I NUMERI. Novanta reti in totale hanno contrassegnato il ventiduesimo e ultimo turno di campionato, caratterizzato da una media di 7,5 gol a match.

di Stefano De Cristofaro