Il calcio abruzzese con 418 società, oltre 31.000 tesserati e circa 20.000 gare annuali costituisce una rete capillare di comunità, partecipazione e crescita. È su questa solida certezza che si è basata la tavola rotonda che ieri pomeriggio a Lanciano ha dato vita al dibattito “Oltre la maglia. Il calcio dei territori come cittadinanza reale”.
Concezio Memmo, presidente LND Abruzzo: “Il calcio dilettantistico rappresenta un presidio sociale, educativo e civile di straordinario valore per i nostri territori. Soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne, una società sportiva non è soltanto attività agonistica, ma un punto di riferimento fondamentale per le giovani generazioni, per l’inclusione e per la coesione sociale. Per questo è essenziale continuare a riconoscere e sostenere il valore dello sport di base, quale strumento di formazione, integrazione e responsabilità condivisa”.
In questo contesto si è inserita anche la riflessione proposta dal volume “La colpa è di chi muore” del giornalista del Sole 24 Ore Marco Bellinazzo. Un libro che ci spinge a guardare oltre la cronaca, analizzando le migrazioni come fenomeno strutturale del nostro tempo. Il calcio, in quanto linguaggio universale, diventa un osservatorio privilegiato e un potente strumento di inclusione. Per molti giovani migranti, l’iscrizione a una società dilettantistica rappresenta il primo vero passo verso l’integrazione reale, trasformando lo straniero da “numero burocratico” a compagno di squadra.
All’evento, patrocinato dall’ANCI e dal Comune di Lanciano e organizzano in collaborazione con il Panathlon Lanciano, ha visto la partecipazione anche di Dora Bendotti dell’Area di Responsabilità Sociale della LND Abruzzo, di Lorenzo Rapino coordinatore del Centro Studi LND Abruzzo, del sindaco di Lanciano Filippo Paolini, del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto in qualità di delegato nazionale all’Immigrazione, Politiche per l’integrazione e l’accoglienza per l’ANCI, e di Giampiero Misci presidente dell’ASD Victoria Cross Ortona.
L’incontro è stato moderato dalla giornalista Francesca Piccioli.
L.N.D. Comitato Regionale Abruzzo