Questa settimana “vediamo da vicino” Francesco Ranieri, centravanti del Sambuceto, nonché fresco capocannoniere del campionato regionale di Eccellenza maschile. Nato e cresciuto a Taranto, ha sin da piccolo evidenziato una grande passione per il gioco del calcio, praticato nella squadra della propria città, prima del successivo trasferimento nei Giovanissimi nazionali del Lecce. Esaurita l’esperienza salentina, ecco l’approdo in Abruzzo, complice la chiamata del Pescara, nelle cui giovanili resta per due anni, per poi passare alla Primavera del Vicenza e, successivamente, nella sua Taranto, vestendo stavolta la maglia della prima squadra, in Lega Pro. Le ultime otto stagioni, invece, le ha tutte vissute in Abruzzo, tra Pescara, Spoltore (venti reti), Torrese (nove) e L’Aquila (due), per poi tornare a vestire, nel biennio appena trascorso, la maglia del Sambuceto, nelle cui file quest’anno si è tolto una duplice soddisfazione: la conquista della Coppa Italia regionale di Eccellenza e il già citato titolo di capocannoniere del campionato di Eccellenza, grazie ai cinquanta gol (venticinque a stagione) complessivamente realizzati con la divisa viola.
nome: FRANCESCO
cognome: RANIERI
soprannome: CICCIO
nato a: TARANTO l’8 LUGLIO 1998
ruolo: ATTACCANTE
altezza: 188 cm
peso: 86 kg
società d’appartenenza: SAMBUCETO CALCIO
stato civile: fidanzato con LUDOVICA
figli: NESSUNO
animali in casa: un cane (Jack Russel) di nome LILLI
squadra del cuore: MILAN
calciatore preferito: HERVI HAALAND
allenatore preferito: CARLO ANCELOTTI
sportivo ideale: LEBRON JAMES
trasmissione tv preferita: TIKI TAKA
giornale/rivista/ fumetto preferiti: LA GAZZETTA DELLO SPORT
hobby praticato: GIOCARE CON GLI AMICI ALLA PLAY STATION
sport extra calcio praticato: MMA (arti marziali miste)
colore preferito: NERO
piatto preferito: PIZZA
film della vita: LE ALI DELLA LIBERTÀ
attore/attrice preferito: JASON STATHAM
cantante/gruppo musicale preferito: THE WEEKEND
ultimo libro letto: IO, IBRA
numero di tatuaggi: OTTO più L’INTERO BRACCIO DESTRO
la persona più importante: MIO PADRE