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DIARIO SETTIMANALE puntata n.28 | 2025/26

PROMOZIONE

Un turno tutt’altro che anonimo, il quart’ultimo del campionato di Promozione.

Non è certo il caso del girone A, alla luce dei risultati di una trentunesima giornata probabilmente decisiva, almeno per quel che concerne la promozione diretta.

Alla quale concorrono sempre le solite due squadre, che si sono sfidate a suon di successi e gol sin dalle prime battute della regular season.

Un testa a testa avvincente fino al week-end scorso, iniziato con l’harakiri interno della vice capolista Rosetana: a segno con Valentino Cernaz, ma inaspettatamente superata dal New Club Villa Mattoni, in gol con Davide Cialini e Leonardo Maria Gentile (nella foto).

Le cui prodezze hanno fatto un gran bel regalo alla Forza e Coraggio Avezzano, che vincendo invece secondo pronostico con il già retrocesso Paganica Next Gen, ha consolidato ulteriormente il suo attuale primato in classifica, staccando di ben cinque lunghezze la rivale diretta: gap quasi impossibile da colmare con sole tre partite a disposizione e visto l’impressionante ruolino di marcia dei marsicani.

Andati a segno domenica ben nove volte: due con Mateus Ribeiro Dos Santos e Stefano Miccichè, e una con Mattia Mascella, Manuel Di Lallo, Francesco Solfaroli e Stefano Bulete, in aggiunta alla sfortunata autorete avversaria che ha quasi dato il via alla goleada.

A questo punto la Rosetana ha due motivi per consolarsi: la recente conquista della Coppa Italia di categoria e l’altrettanto certa qualificazione alla finale regionale per la promozione in Eccellenza, avendo completamente by-passato i play off, per la nota regola dei distacchi tra seconda e terza classificata.

Attenzione però, perché qualora dalla Serie D non retrocedesse alcuna formazione abruzzese, gli adriatici sarebbero già promossi, assieme a quella che sarà la seconda in graduatoria dell’altro girone, senza cioè dover ricorrere allo spareggio.

Play off altrettanto in bilico anche nel girone B, visti i sette punti che attualmente separano il Francavilla, terzo, dall’accoppiata di testa.

Un margine sottilissimo, ampliatosi proprio di recente, complice l’altrettanto inatteso scivolone interno rimediato dai giallorossi in occasione della sfida con l’Ortona Calcio.

Passato al “Valle Anzuca” (inutile la rete locale del solito Alessio Criscolo) grazie ai gol (uno a testa) di Andrea Pau, Jacopo Primavera e Giampiero Di Pietro.

Il Francavilla si sfila dunque in maniera quasi definitiva dalla lotta per la promozione diretta, che resta invece apertissima e ristretta alle due attuali co-capolista, entrambe vittoriose tra le mura amiche domenica scorsa.

A spese del San Vito ’83 il San Giovanni Teatino, andato a segno con Francesco Ranieri (doppietta per lui) e Davide Marchionne, e imitato dal Montesilvano 1954 che ne ha rifilate quattro al Maiella: tre a firma dell’implacabile Alessandro Pendenza, (e sono quaranta in trenta gare, avendo saltato per squalifica la prima di campionato), l’altra siglata da Riccardo Sciamanda.

I NUMERI. Ben settantotto le reti messe complessivamente a segno nel turno scorso: numeri da record come da record è la media, pari a 4,33 gol a incontro.

PRIMA CATEGORIA

A soli ’90 dalla chiusura dei giochi, sono pochi i verdetti promozione ancora in sospeso nei quattro raggruppamenti di cui si compone il campionato di Prima categoria.

Non è certo il caso del girone A, vinto con largo anticipo dal Montereale, che per la verità ha rischiato, domenica scorsa, di perdere la sfida sul campo del Villa San Sebastiano, e con essa anche la propria imbattibilità stagionale.

Alla quale deve evidentemente tenere, vista la rabbiosa reazione con cui, sotto di due reti, è riuscito a raddrizzare la situazione, recuperando il doppio svantaggio grazie a una doppietta di Alessio Patrizi.

Alle sue spalle, staccata di ben venti punti, si conferma l’Amiternina, seconda davanti a un quartetto di squadre, tutte in corsa per un posto nei play off.

Che potrebbero invece saltare nel girone B, qualora il distacco tra la terza classificata Lorenzo Giangiacomo Villa 2015 e la vice capolista Canosa Sannita dovesse salire dagli attuali cinque punti a otto: cosa possibile solo se al successo di quest’ultima, facesse seguito un contemporaneo k.o. degli adriatici.

Chi non ha di certo questo tipo di preoccupazione è la Casolana, che con un turno di anticipo sulla chiusura della regular season ha festeggiato, proprio domenica scorsa, l’agognato ritorno in Promozione.

Celebrato nel migliore dei modi, ovvero con una esaltante “manita” rifilata allo Scerni, capitolato sotto i colpi di Mauro Aruffo, Simone Trisi, Ammar Barry e del capitano Filippo Capuzzi (nella foto), quest’ultimo autore di una doppietta.

Numeri alla mano, quindi, l’unico ancora in bilico, è il raggruppamento C, nel quale anzi sono ben tre le formazioni in corsa per la promozione diretta.

Ovvero Lettese e Turris Calcio Val Pescara, appaiate al comando con quarantotto punti ciascuna, e l’Alanno, che insegue staccato di due lunghezze avendo tra l’altro perso proprio nel turno scorso la prima piazza solitaria, complice la sconfitta di misura rimediata, manco a farlo apposta, sul campo della già citata Turris, impostasi grazie al decisivo gol di Fabrizio Grassi.

Lo stesso punteggio con cui la Lettese, a segno con Alessandro Di Biase, ha fatto suo l’impegno casalingo con il Vianova Sambuceto.

E domenica prossima, incredibile a dirsi, il calendario metterà di fronte proprio Alanno e Lettese…

Quello D è il terzo girone i cui giochi in vetta si sono chiusi in largo anticipo.

Tutto merito del Sant’Omero, che forse anche per questo ha rimediato, nell’ultimo turno, la sua seconda sconfitta stagionale, perdendo di misura sul campo del Nepezzano, penultimo.
Utili solo per le statistiche, quindi, gli acuti di Gianluca De Sanctis e Pascual Patricio De Gregorio, che lasciano la squadra biancazzurra saldamente al comando, con ben quattordici lunghezze di vantaggio sulla vice capolista Campli Calcio.

Anch’essa ormai con la mente già rivolta ai play off, non essendo riuscita ad andare oltre il pari nella sfida casalinga disputata con i Lions Villa.

I NUMERI. Non si è segnato molto in Prima categoria: appena ottantacinque reti, per una media, ben al di sotto di quelle stagionali: 3,4 gol a partita

SECONDA CATEGORIA

Con tre turni da disputare, tutto è ancora possibile nei quattro gironi del campionato di Seconda categoria.

L’unica eccezione è rappresentata proprio dal raggruppamento A, dominato in lungo e in largo dalla Pro Avezzano, che grazie al perentorio 4-0 inflitto al Pescasseroli ha centrato con largo anticipo la promozione in Prima.

Undici infatti le lunghezze di vantaggio accumulate nei confronti della vice capolista Roccacasale, che pur provandoci in tutti i modi, non è riuscita a tenere il passo dei marsicani, tra le cui fila, domenica scorsa si è nuovamente distinto, con una tripletta (di Matteo Graziani la quarta rete biancoverdi) il fantasista brasiliano Theodoro De Almeida Ricardo, in arte Ricardinho (nella foto), al cui attivo vanno ascritte anche due traverse.

Sicuramente più incerta la lotta al vertice del girone B, con ben sei squadre separate tra loro da altrettanti punti.

Si va dai quarantasei dell’attuale capolista San Martino, ai quaranta del San Buono, con in mezzo Virtus Paglieta, Real San Giacomo, Robur 1989 (che deve osservare ancora il proprio turno di riposo nel girone di ritorno) e Virtus Rocca San Giovanni. La capolista San Martino resta dunque in vetta nonostante il pari interno impostogli domenica scorsa dal Trigno Celenza.

Un mezzo passo falso del quale, a conti fatti, hanno approfittato, riducendo le rispettive distanze, solo paglietani e roccolani: gli unici ad aver conquistato l’intera posta in palio.

Nel girone C, invece, si scinde la coppia di testa, complice la recente sfida diretta tra le due capolista, vinta di misura dal Tirino Bussi, che grazie a un acuto di Daniele Moscone, ha fatto suo il big-match casalingo con il Villamagna, staccando così di tre lunghezze proprio i giallorossi, a loro volta quasi raggiunti dal Collecorvino.

Passato a suon di reti (quattro, a firma Paolo Abale, Giacomo Casati e Gianluca Di Fazio, quest’ultimo a segno due volte) sul campo del Miglianico e per questo ancora in corsa per la promozione diretta.

Anche nel girone D non sono mancate le sorprese, la più grande delle quali ha riguardato proprio la capolista Tossicia ’21, incredibilmente (con tutto il rispetto per gli avversari) superata a domicilio dal Controguerra, in gol con Roberto Palma e Lorenzo Ravii, con isolata replica affidata a Francesco Cargini, a segno dal dischetto.

Una sorta di match-point gettato alle ortiche, alla luce dei contemporanei mezzi passi falsi delle due seconde in classifica Valle del Vomano e Polisportiva Pinetum 2023, che pareggiando il loro confronto diretto hanno di fatto rosicchiato un solo punto alla capolista, sempre saldamente al comando con cinque lunghezze di vantaggio sulla sopraccitata coppia.
I NUMERI. Leggermente migliori le cifre relative all’ultima domenica calcistica della Seconda categoria, contrassegnata da centoquattordici marcature e da una media di 4,07 gol a gara.

 

di Stefano De Cristofaro