Le festività pasquali appena trascorse hanno portato all’Abruzzo calcistico una bella sorpresa con l’affermazione della nostra rappresentativa Under 17 al Torneo delle Regioni di calcio a 11, che si è svolto quest’anno in Puglia.
I ragazzi di mister Pasquale Villa si sono imposti nella finale contro il Friuli Venezia Giulia con un perentorio 4-0, conquistando così il quinto titolo nella categoria Under 17. Il trascinatore di questa meravigliosa impresa è sicuramente Clement Monga, man of the match nell’ultimo atto con una doppietta siglata e laureatosi capocannoniere del torneo con cinque marcature. Il bomber della Rappresentativa pentacampione d’Italia, originario del Congo e attualmente in forza al Giulianova Calcio, ci racconta il suo Torneo delle Regioni e la sua storia.
Ciao Clement, com’è stata questa Pasqua da Campione d’Italia Under 17?
“Bellissima naturalmente. Abbiamo battuto squadre molto forti, come l’Emilia Romagna con cui stavamo perdendo o il Lazio e conquistare questo torneo è stato favoloso”.
Oltre al titolo di Campione d’Italia, anche quello di capocannoniere. Per te è stato davvero un Torneo delle Regioni indimenticabile…
“Sì, però il mio titolo di capocannoniere è frutto del lavoro e dello spirito di sacrificio di tutta la squadra, un aspetto che credo sia molto importante oggi riconoscere, soprattutto per i ragazzi della mia generazione. Sono, comunque, personalmente molto soddisfatto, perché desideravo tanto sia vincere il Torneo sia il titolo di capocannoniere”.
Secondo te qual è stato l’ingrediente principale che vi ha permesso di trionfare in maniera così netta?
“Quando hai un obiettivo, cerchi di affrontare qualsiasi sfida a muso duro. Noi abbiamo avuto tanta voglia di vincere e tanta fame e credo sia stato questo il nostro segreto per arrivare così lontano”.
Qual è il ricordo più bello che porterai con te di questa esperienza?
“I momenti più belli sono stati certamente la rimonta nei minuti finali ai quarti contro l’Emilia Romagna e poi naturalmente la doppietta che ho segnato in finale”.
Sei Campione d’Italia con la rappresentativa Under 17 eppure la tua storia calcistica e non solo è iniziata lontano da qui…
“Sono arrivato in Italia dal Congo su un barcone. Sono sbarcato in Sicilia e poi sono stato trasferito a Rieti, accolto in una casa famiglia, poi L’Aquila e Modena. Non è stato facile per me, perché mi sono trovato da solo. Quando ero in Congo praticavo boxe ma qui non ho potuto farlo, così ho provato prima il rugby e poi ho iniziato a giocare a calcio con L’Aquila Soccer School, dove è iniziato il percorso che mi ha portato fin qui”.
Infine, dopo questo successo al TDR, altri traguardi nel mirino?
“Continuare a giocare, correre e vincere. Magari un giorno mi piacerebbe alzare la Coppa del Mondo con il mio Congo…”.
Nel frattempo saranno il Giulianova Calcio e l’Abruzzo del pallone ad ammirare il talento e la determinazione del giovane leopardo Clement Monga.
di Mattia Di Battista
L.N.D. Comitato Regionale Abruzzo