ECCELLENZA MASCHILE
Una giornata priva di sorprese, la terz’ultima del campionato di Eccellenza maschile, avendo vinto tutte le primissime.
Discorso valido, ma solo in apparenza, perché quello esterno colto (a Ortona) ai danni della Virtus Cupello dalla capolista Lanciano FC, è un successo di inestimabile valore per i destini futuri del torneo stesso.
E non solo per come è arrivato, ovvero in rimonta e nel finale, grazie alle reti (una a testa) di Nicolas Di Filippo e del capocannoniere Nicola Santirocco (a segno dal dischetto), ma anche e soprattutto perché, con due soli turni ancora da disputare, sono sempre altrettante le lunghezze di vantaggio che i frentani vantano nei confronti della RC Angolana.
Che ha anch’essa fatto appieno il proprio dovere, espugnando con il punteggio di 0-6 il campo del vice fanalino di coda Sambuceto: travolto da una doppietta di Mattia Foglia e dagli acuti di Michele Cesario, Juan Carlos Maroto Maqueda (nella foto), Riccardo Cappa e Richmond Boakye.
Reti che hanno di fatto condannato la formazione gialloblù, matematicamente retrocessa con due giornate di anticipo sulla fine dei giochi.
Stando così le cose, oltre alla promozione diretta, che vede ovviamente favorita la squadra frentana, restano da stabilire le griglie play out e play off, con quest’ultima che rischia però di saltare del tutto qualora, da qui al 26 aprile prossimo, il gap esistente tra la Santegidiese (terza e reduce dal successo di misura colto in extremis sul campo della Pro Vasto, grazie al solito Guido Walter Del Cason) e la seconda piazza dovesse superare gli attuali sette punti.
Regola dei distacchi che va comunque monitorata anche per quanto riguarda i play out, per i quali vale lo stesso discorso: si giocheranno solo se tra sest’ultima e terz’ultima, e tra quint’ultima e quart’ultima, le lunghezze di distanza dovessero toccare quota otto…
I NUMERI. Ben trentasei le reti messe complessivamente a segno domenica, per una media, tonda tonda, di quattro gol a partita.
ECCELLENZA FEMMINILE
Archiviata la lunga sosta legata agli impegni della rappresentativa e alle contestuali vacanze di Pasqua, è ripreso in questo week-end il campionato di Eccellenza femminile.
Sempre guidato in solitaria dal Pineto, che avendo osservato un turno di riposo ha visto dimezzarsi (da sei agli attuali tre punti) il proprio vantaggio sulla vice capolista Virtus Anxanum.
Quest’ultima, in assenza di scontri diretti, già disputati, e avendo giocato una gara in più rispetto alla sua rivale diretta, dovrà non solo continuare a vincere, ma sperare anche in qualche eventuale passo falso delle adriatiche.
Le quali, è bene ricordarlo, chiudendo in testa la regular season non salirebbero di categoria, come in passato, ma si qualificherebbero per i play off nazionali, la cui prima fase le vedrebbe inserite in un quadrangolare completato dalle rappresentanti di Basilicata, Calabria e Puglia.
Tornando alla stretta attualità e alle gare dell’ultimo turno, la già citata Virtus Anxanum ha raggiunto quota trentadue in classifica grazie al rotondo successo casalingo colto ai danni del Maiella: superato col punteggio di 4-0 grazie alle reti di Erika Pica, Chaimae Karim, Valery Lazzari e Roberta Lanci.
Alle spalle delle frentane perde quota il Campobasso, ora in ritardo di cinque punti, essendo stato superato a domicilio dal Real Montesilvano, impostosi per 0-3 e a segno con Rebecca Di Fazio, Giulia Fusco e Alessia Fiucci.
Non valido, invece, per la classifica, l’anticipo tra la Univaq (in gol con la solita Elena Valente) e il Chieti Femminile, trascinato da due doppiette: quelle firmate da Claudia Di Nardo e Kristel Orlacchio (nella foto).
Affermazione netta, infine, per la Bacigalupo Vasto Marina, che ha fatto suo l’impegno casalingo con il Pro Tirino Pescara.
Due, per l’occasione, le protagoniste assolute sotto rete: Angelica Di Ninni, autrice di una cinquina, e Morena Bolognese (quaterna per lei), alle quali hanno dato man forte, segnando un gol a testa, Giulia Fiore, Benedetta Argentieri, Manuela Stinziani e l’allenatrice-giocatrice Barbara Benedetti.
I NUMERI. Venticinque reti: è il totale di segnature che ha contraddistinto il quint’ultimo turno, caratterizzato da una media di 6,25 gol a incontro.
di Stefano De Cristofaro
L.N.D. Comitato Regionale Abruzzo