Via Lanciano snc, 67100 L'Aquila (AQ) | Tel 0862.42681 | Fax 0862.65177 | E-mail: segreteria.abruzzo@lnd.it | PEC: lndabruzzo@pec.it

PAROLA AL TERRITORIO: UN 25 APRILE SPECIALE CON “UN GOAL INSIEME” A TERAMO

Grande successo, di pubblico e partecipazione, per la lodevole iniziativa denominata “Un goal insieme”, che il 25 aprile scorso ha vivacizzato la città di Teramo, regalando ai presenti una bella giornata di sport, sorrisi e condivisione, e trasformando, sotto gli occhi anche del sindaco Gianguido D’Alberto, lo stadio “Gaetano Bonolis” in un luogo in cui le differenze si sono incontrate per diventare valore.

Bambini, giovani atleti, ragazzi diversamente abili e atleti paralimpici hanno condiviso il campo in un clima autentico di festa, dimostrando come lo sport sia capace di abbattere barriere e costruire ponti.

Assai ricco il programma della giornata, a cominciare dalle attività di base Primi Calci, seguite dalla “partita per l’inclusione”, attività congiunta con atleti paralimpici delle società Rurabilandia e Tortoreto Calcio, insieme a una selezione Juniores provinciale maschile.

Alle ore 17, invece, il momento clou, rappresentato dalla finale della Coppa Provincia di Terza Categoria intitolata alla memoria di Pietro Di Pietro: degna conclusione di un evento capace di unire la comunità attorno a valori profondi e universali.

Finale vinta, per la cronaca, dal Tortoreto Calcio, impostosi col punteggio di 5-1 sul Piano Grande: a segno su rigore con Tullio Centinaro, ma costretta alla resa dalle reti (una a testa) di El Mahdi Qdoumi, Bani Fane, Orial Shalari e dei fratelli Bontà, Eugenio e Francesco.

Partner dell’iniziativa l’ADSU (Azienda per il Diritto agli Studi Universitari) di Teramo che ha offerto la fornitura dei pasti destinati ai piccoli calciatori protagonisti dell’evento, accogliendo così l’invito della LND Abruzzo. Un gesto semplice, ma carico di significato: perché nutrire significa prendersi cura, sostenere, accompagnare. E in una giornata dedicata all’inclusione, alla partecipazione e allo sport come strumento di integrazione sociale, ogni contributo è diventato parte di un disegno più grande.

L’aver partecipato a questa giornata è stato per noi motivo di autentico orgoglio – il commento a margine dell’evento della presidente dell’ADSU di Teramo Manuela Divisi – perché significa essere al fianco dei giovani: non solo nel loro percorso di studio, ma anche nei momenti di crescita umana e sociale. Lo sport è uno straordinario strumento di inclusione: insegna il rispetto, la condivisione e il valore delle differenze. Con il nostro contributo abbiamo voluto esserci: con discrezione ma con convinzione, allo scopo di sostenere un messaggio che sentiamo profondamente nostro: nessuno deve restare indietro”.

L’ADSU di Teramo rinnova così il proprio impegno a favore di iniziative che promuovono inclusività, partecipazione e benessere, convinta che sia proprio con questi gesti che si costruisce in concreto il futuro delle nuove generazioni.

di Stefano De Cristofaro