Tanto promettente, quanto sfortunata: si può sintetizzare così la carriera dell’attuale laterale della Gioventù Biancorossa (Serie C1 di futsal) Andrea Comignani.
Carriera fortemente condizionata dagli infortuni, che hanno impedito a questo giovane atleta di proseguire nel calcio a undici, dove brillava nel ruolo di trequartista.
“Problemi fisici mi hanno tenuto fermo per quasi tre anni” conferma Andrea, cresciuto nelle giovanili di Pescara, Chieti e Curi Pescara, con l’esperienza bis nel Pescara (sia Under 17 che nella Primavera di mister Memushaj) e una fugace apparizione nello Spoltore (Eccellenza), seguita dal già citato passaggio al futsal.
“Nella squadra vestina – prosegue – ho contributo con una trentina di reti alla promozione in C1, dove gioco ora. Insomma, malgrado tutto, qualche soddisfazione me la sono tolta, come la nomina di “miglior giocatore” ottenuta, da ragazzino, in alcuni stages, con conseguente possibilità di allenarmi, per una settimana, in Spagna, nei campus di Barcellona e Real Madrid”.
Niente male per il 21enne Comignani, che lavora come magazziniere e adora la carbonara.
di Stefano De Cristofaro
L.N.D. Comitato Regionale Abruzzo