ECCELLENZA FEMMINILE
Nessun evento di particolare rilievo, nella ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza femminile. Il motivo è presto detto ed è legato alla già nota, da un paio di settimane, vittoria del Pineto. Risultato che questa volta, a differenza delle stagioni precedenti, non ha garantito alla squadra adriatica l’approdo diretto in Serie C, ma la qualificazione alla successiva fase nazionale dei play off.
Che vedrà la nostra rappresentante regionale impegnata in un quadrangolare completato dalle formazioni impostesi, a loro volta, nei campionati di Puglia, Calabria e Basilicata.
Tornando alle sfide di domenica scorsa, dalle quattro in calendario va esclusa quella che vedeva contrapposte Campobasso e Chieti, essendo stata posticipata alle ore 19 di giovedì, mentre hanno osservato entrambe un turno di riposo la vice capolista Virtus Anxanum e la Pro Tirino Calcio Pescara.
Dei tre incontri andati regolarmente in scena, spicca su tutti il rotondo successo interno colto dal Bellante Val Tordino (a segno due volte con Dalila Cotogno e una con Gloria Croci e Francesca Bianconi) ai danni della quarta in classifica Rapino Maiella, in gol con la sola Benedetta Primi.
Quanto alla capolista Pineto, ha chiuso la fase regionale con l’ennesimo successo, conquistato sul campo del Real Montesilvano, a cui non sono bastate le reti di Alessia Fiucci (doppietta) e Manuela Di Giacinto per evitare un k.o. frutto della doppietta di Noemi D’Agostino (nella foto) e degli acuti di Evita De Camillis ed Esmeralda Falcone.
Il tutto in una domenica completata dal successo di misura della Bacigalupo Vasto Marina (a segno con Angelica Di Ninni e Morena Bolognese), impostasi tra le mura amiche alla Univaq: di Elena Incorvati il gol della bandiera per le aquilane.
I NUMERI. Con quindici reti in tre gare, la media è esattamente di cinque gol a partita.
PROMOZIONE
Ultima giornata e ultimi verdetti anche per il campionato di Promozione maschile.
Che nel girone A aveva già da tempo archiviato le due pratiche principali, ovvero l’approdo in Eccellenza della Forza e Coraggio Avezzano e la retrocessione, anch’essa diretta, in Prima categoria del Paganica Next Gen.
Altra sentenza già emessa era pure quella relativa al secondo posto della Rosetana, centrato senza dover passare attraverso le “forche caudine” dei play off, la cui mancata disputa è figlia dell’abissale distacco (di ben diciannove punti il gap definitivo) tra la vice capolista e il New Club Villa Mattoni, che ha chiuso al terzo posto la regular season.
Stesso motivo (quello relativo ai distacchi) che ha garantito (per ora, essendo essa legata alle vicende del Chieti, in Serie D) la salvezza diretta al Mutignano, quint’ultimo, e condannato alla retrocessione diretta (tredici le lunghezze di ritardo) il Tornimparte 2002.
L’altra destinata a scendere di categoria sarà pertanto la perdente la semifinale Hatria-Pizzoli.
Va inoltre sottolineato come la neopromossa compagine avezzanese abbia chiuso in bellezza la propria stagione aggiudicandosi di misura anche l’ultimo impegno in calendario: quello casalingo con il tranquillo San Gregorio, superato col punteggio di 2-1 e le reti di Mattia Mascella e Stefano Miccichè.
Nel girone B, invece, la capolista San Giovanni Teatino ha dovuto attendere gli ultimi 90’ di gioco per aver ragione dell’arcigna rivale diretta Montesilvano 1954, che ha chiuso la fase regolare con cinque punti di ritardo rispetto alla vetta.
Decisiva, in tal senso, la vittoria esterna della squadra allenata da Guglielmo Bonati, passata con una quaterna sul campo della Union Fossacesia (peraltro già salva), caduta sotto i colpi di Francesco Ranieri (nella foto), autore di una tripletta, ed Emanuel Farias.
Quanto al Montesilvano 1954, sconfitto ad Atessa, gli adriatici sono già in finale play off, e si apprestano pertanto a ospitare la vincente la sfida tra la terza (Francavilla) e la quarta classificata, ovvero la Vis Pescara.
Capitolo play out, dai quali è escluso da tempo lo Spoltore, retrocesso matematicamente: i risultati di domenica scorsa hanno determinato le seguenti semifinali play out: Elicese-Roccaspinalveti e Rosciano-Atessa.
I NUMERI. Ben settantadue le reti messe complessivamente a segno tra sabato e domenica scorsa, per una media di quattro gol esatti a incontro.
PRIMA CATEGORIA
Archiviata già da una quindicina di giorni la fase regolare dei quattro gironi, si è passati alla seconda, con la disputa (ove previsti) di play off e play out.
Cominciando dai primi, nel raggruppamento A sarà la sfida tra Pescina MNT e Sportland Celano a stabilire la squadra ammessa, da seconda classificata, alla fase regionale volta a definire la quinta compagine destinata a salire in Promozione.
I marsicani, a segno con Francesco Pizzola (nella foto), e Michele Mozetti, si sono infatti sbarazzati dell’Aielli 2015, imitati dai “cugini” celanesi, a loro volta qualificatisi in trasferta e a spese dell’Amiternina.
Nel girone B, invece, toccherà al Fossacesia 90 affrontare in finale il già qualificato Canosa Sannita: decisivo il 3-2 colto ai supplementari sul campo del Lorenzo Giovangiacomo Villa 2015.
Due, invece, le semifinali play off disputate domenica nel raggruppamento C e vinte (entrambe in casa) da Lettese e Vis Cerratina impostesi, rispettivamente, ai danni di Manoppello Arabona e Alanno, mentre in quello D spetterà al Morro d’Oro, passato ad Alba Adriatica, affrontare, nella finale in programma domenica prossima, il già qualificato Campli Calcio.
Capitolo play out: la salvezza raggiunta (vincendo le rispettive finali play out) da Capistrello, Odorisiana, San Marco e Hadranus Calcio ha di fatto condannato le perdenti (ovvero Tagliacozzo, Biancorossi Fossacesia, Castellamare Pescara Nord e Nepezzano) a giocarsi la permanenza nella categoria.
Riservata a due o tre formazioni su quattro (essendo anche questo numero legato alle sorti del Chieti) nella successiva e decisiva fase regionale dei play out.
SECONDA CATEGORIA
Sipario chiuso anche in Seconda categoria, sempre per quel che riguarda la prima fase.
Che nel girone A doveva sancire solo l’eventuale disputa della semifinale play out, che per la cronaca si farà e vedrà di fronte il Pescasseroli, quart’ultimo, e lo Scoppito, terz’ultimo.
Tutto il resto, infatti, era già stabilito: dalla promozione in Prima della Pro Avezzano alla retrocessione diretta del Coppito Calcio, passando per la qualificazione alla fase regionale dei play off del Roccacasale (decisivo il gap superiore ai sette punti accumulato nei confronti della terza classificata) e per la condanna alla finale play out del vice fanalino di coda Polisportiva Morronese, staccato di quattordici lunghezze rispetto alla quint’ultima piazza.
Ultima giornata decisiva, invece, per stabilire il primo posto del raggruppamento B, andato, secondo pronostico alla capolista San Martino, che sbancando di misura il campo del San Buono grazie al gol partita di Fabio Menegazzi, è riuscita a tenere a distanza la rivale diretta Virtus Paglieta 2024 (peraltro costretta al pari dal Real San Giacomo): l’unica di un folto gruppo ad aver comunque tenuto testa sino in fondo ai marrucini.
L’undici paglietano se la vedrà quindi nella semifinale play off con la Virtus Rocca San Giovanni, mentre a contendersi l’altro posto in finale saranno Robur 1989 e il già citato Real San Giacomo.
Assai più delineata la situazione in basso, complice la retrocessione, da tempo nota, del Villa Santa Maria, e la salvezza diretta di quint’ultima e quart’ultima, che grazie ai rispettivi distacchi (entrambi superiori ai sette punti) hanno già condannato alla finale play out, in programma domenica a Palmoli, le formazioni dell’Audax e del Torrebruna.
Stavolta niente “braccino corto” per la capolista del girone C Tirino Bussi.
Dopo aver infatti fallito il suo primo match point alla penultima giornata, la compagine allenata da Tiziano D’Ortenzio (nella foto) è riuscita infatti ad aggiudicarsi il decisivo confronto casalingo con il Cappelle sul Tavo 2008 (4-1 il punteggio del match) centrando, con esso, pure l’automatica promozione diretta in Prima categoria.
Alla quale aspirano anche le squadre candidate alla seconda piazza (ovvero Collecorvino, Villamagna, e Real Torrese), destinate a contendersela ai play off, che prenderanno il via il 17 maggio con la disputa, però, di una sola semifinale: quella tra Villamagna e Real Torrese, essendo già in finale la vice-capolista Collecorvino, in virtù dei dieci punti di distacco inflitti all’Atletico Cugnoli 2024, quinto in graduatoria.
In basso invece, acclarata da largo tempo la retrocessione dell’Amatori Casacanditella, andava solo definita la griglia dei play out, le cui semifinali prevedono i seguenti accoppiamenti: Polisportiva Vacri-Miglianico e Montebello di Bertona-Popoli.
Anche nel girone D il più era già fatto, complice l’anticipata promozione del Tossicia ’21, il ritorno diretto in Terza della Pro Tirino Calcio Pescara, l’approdo nella finale play off della vice capolista Valle del Vomano e in quella play out dell’Insula Falchi, penultima matematicamente.
Verdetti ai quali si è aggiunta, sempre per la questione relativa ai distacchi, anche un’altra finalista diretta ai play off: la Polisportiva Pinetum 2023, terza e avanti di nove punti rispetto alla Sannicolese 2011, quarta.
Saranno invece Paterno Tofo e Real Castellalto a contendersi la salvezza diretta attraverso la disputa dell’unica semifinale in programma nel prossimo week-end.
I NUMERI. Come spesso accade in situazioni simili, la trentesima e ultima giornata ha fatto registrare il record stagionale di realizzazioni, con la bellezza di centotrenta reti messe a segno: praticamente 4,64 gol a incontro!
di Stefano De Cristofaro
L.N.D. Comitato Regionale Abruzzo