Il calabrone per la sua struttura alare non potrebbe volare ma non essendone consapevole, vola lo stesso. Una metafora che potrebbe calzare piuttosto bene anche alla stagione della squadra Under 15 del Chieti FC 1922.
In un’annata segnata da mille peripezie a livello societario, i ragazzini neroverdi sono riusciti a concludere la prima fase del campionato provinciale di categoria e ora si apprestano a disputare la fase finale per accedere al campionato regionale, avanzando direttamente alle semifinali.
La squadra di mister Andrea Claps ha infatti concluso in testa alla graduatoria del proprio raggruppamento con 5 punti di margine sul Rapino Maiella, diretta inseguitrice e con la miglior difesa del torneo (21 le reti subite in 24 gare).
A rendere ancora più significativo il percorso della formazione Under 15 teatina il fatto che, in una rosa formata da 25 elementi, ben otto ragazzi sono nati nel 2012 e cinque nel 2013, di cui due vantano giù 600 minuti di gioco e uno la metà.
“Non è stata una stagione semplice a livello mentale – esordisce il tecnico – ma abbiamo cercato sempre stimoli con i ragazzi per andare avanti per cui ne abbiamo risentito fino ad un certo punto. Siamo riusciti a tirare fuori un enorme spirito di gruppo instaurando un forte legame umano. L’anno scorso a Chieti non c’era un settore giovanile e abbiamo creato tutto ciò da zero partendo proprio da un legame solido tra famiglie, calciatori e staff tecnico”.
Sul campo questa unione si è tradotta con ottimi risultati anche perché l’unico segreto del Chieti Under 15 non è stato solo lo spirito di gruppo, come rivela lo stesso mister: “La prima cosa sulla quale ci siamo focalizzati in allenamento è l’uno contro uno, e curando contemporaneamente le marcature preventive la nostra difesa è stata l’attacco e ciò è diventato il nostro principale punto di forza a livello tecnico”.
Ora c’è da concludere al meglio possibile questa stagione con la semifinale contro l’Atessa Calcio o l’Union Fossacesia. Comunque vada, mister Claps ha un ringraziamento particolare e un auspicio: “Ringrazio profondamente il signor Angelozzi, nostro responsabile del settore giovanile per averci messo nelle condizioni migliori possibili per lavorare. L’anno prossimo spero che molti di questi ragazzi riusciranno a disputare un campionato regionale”.
Un obiettivo però può dirsi già raggiunto: aver onorato la storia di un club come il Chieti, nonostante tutte le avversità.
di Mattia Di Battista
L.N.D. Comitato Regionale Abruzzo